Bollicine & Tempura di pesce e verdure
Tempura e vino

Oggi vi proponiamo un gustoso abbinamento, che passa dal Giappone e si chiude in Emilia.


Secondo la tradizione la ricetta del Tempura risale al XVI secolo, quando ebbero luogo i primi contatti tra giapponesi, marinai portoghesi e missionari cristiani.
I cristiani, a più riprese durante il corso dell’anno, si astenevano dal mangiare carne nelle giornate di Mercoledì, Venerdì e Sabato e venivano quindi consumate solo pesce e verdura durante le pause dalle ore di preghiera. Questi quattro periodi durante le stagioni venivano chiamati “Quattro Tempora”. Da qui il nome Tempura, tutt’ora utilizzato in Giappone.


Da gustare in aperitivo o come portata principale, la ricetta del Tempura è semplice da realizzare e
bastano pochi accorgimenti per creare un mix esplosivo di verdure e pesce fritto assolutamente da provare. Rispetto alla tradizionale frittura di paranza all’italiana, il Tempura è più leggero e croccante.


L’abbinamento ideale è con uno spumante.
Le bollicine aiutano a pulire il palato e bilanciano la ricchezza della frittura. Per quello che riguarda la tipologia, ci sono varie opzioni ma la nostra preferita è un metodo classico – con una bolla più marcata e più struttura al palato. A seconda dei vostri gusti, potrete poi optare per vini a base di Chardonnay se vi piacciono più floreali e fruttati, mentre le basi di Pinot nero tendono ad avere note più di frutta secca e pan brioche.


La ricetta che segue è pensata per 4 persone (con dosi abbondanti, come piace a noi).

Per la Pastella

  • 200 g farina 00
  • 1 uovo intero sbattuto
  • 400 g acqua naturale fredda
    Pesce e verdure
  • 16 gamberoni puliti
  • 1 zucchina tagliata a fette sottili
  • 8 fiori di zucca
  • Q.b Farina 00 per infarinatura
    Per friggere
  • Q.b Olio di semi per friggere
  • Sale
  • Scorza di limone (opzionale)

Prepara le verdure e i gamberoni ed adagiali su un piatto.
Spolvera leggermente con un pò di farina 00. In una ciotola a parte, versa l’acqua naturale fredda di frigo ed aggiungi 2 cucchiai di uovo sbattuto.
Amalgama “l’acqua all’uovo” ed aggiungi la farina.
Mescola leggermente e non preoccuparti dei grumi che appaiono nella pastella: basterà lasciarla a riposo in frigo 10 minuti e l’acqua assorbirà la farina. Più la pastella è fredda, maggiore sarà la differenza di temperatura con l’olio e migliore il risultato.
Scalda l’olio vegetale in un ampio wok, se hai un termometro da cucina a disposizione taralo a 180°C. Immergi nella pastella i gamberoni e poi tuffali un pò alla volta nell’olio. Considera circa 3/4 minuti di cottura totale.
Se vuoi creare l’effetto “fioritura”, con una pastella ancora più croccante, aggiungi con un cucchiaio a metà cottura un pò di pastella. I filamenti si attaccheranno al pesce come piccoli fiori, dando ancora più consistenza al Tempura.
Ripeti l’operazione con i fiori di zucca e a seguire con la zucchina.
Asciuga i fritti con un pò di carta, poi spolvera con sale e un pò di scorza di limone (opzionale).

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